Nuove tecnologie

Hosting WordPress: il turbo del tuo sito web

Sul web ci sono riflessioni discordanti su quanto l’hosting WordPress abbia effettivamente un impatto sulla SEO del sito web, alcuni sostengono che non abbia un ruolo così impattante, mentre altri lo ritengono uno degli elementi della SEO tecnica più rilevante da considerare.

Io faccio parte della seconda opinione, cioè di SEO Specialist che considerano la scelta dell’hosting WordPress rilevante per il corretto funzionamento del sito web, per l’ottimizzazione SEO e per il marketing online e ora ti spiego bene perché. In tal senso è possibile apprezzare l’ottimo lavoro nell’ambito di lucidatura marmo di Come uno Specchio, un sito sicuramente apprezzabile. Per quanto riguarda il funzionamento tecnico del sito web è fondamentale avere un server che risponda efficacemente alle richieste del client, che se non riceve in fretta una risposta abbandonerà per andare su un sito in cui trovare risposte alla sua ricerca.

Nella SEO invece è Google stesso a tenere presente l’importanza di un veloce caricamento delle pagine, come detto da molti esperti (trovi i video sul Canale di Google su Youtube) la velocità è uno degli aspetti che il motore di ricerca privilegia, vedi pagine amp.

Quando invece si parla di web marketing e quindi di strategie di lead generation e conversione diventa ancora più importante avere delle pagine che si caricano velocemente aumentando così il tempo di permanenza sulla pagina ed evitando che l’utente scappi via, perdendo così appunto un contatto.

Altri aspetti della SEO on page che dovresti considerare oltre alla scelta di un hosting professionale e veloce sono:

  1. Tema prestante, con codice pulito e che non rallenti il caricamento di pagine ed articoli
  2. Struttura del sito/blog ordinata in modo da facilitare la visualizzazione dei contenuti da parte degli utenti e del bot di Google, può essere molto utile inserire un box ricerca nella sidebar del blog
  3. Scrittura dei testi coerenti con la ricerca degli utenti (vedi search intent) e utilizzando una corretta formattazione
  4. Titoli che rispondano ad un problema o ad una soluzione in base alle ricerche e che contengano la parola chiave
  5. Immagini ottimizzate per peso e dimensioni con alt text inseriti correttamente
  6. Link interni in cui vai ad approfondire l’argomento trattato usando keyword correlate, per esempio: Torta alle mele, approfondimento su crema di mele
  7. SNIPPET ottimizzato, cioè i tag title e description che compaiono nella serp di Google quando fai scrivi quella ricerca

Ricorda che quando il sito raggiungere un traffico elevato anche l’hosting di conseguenza si deve adeguare, diffida di quelle web host che vendono pacchetti a poco e ti segnalano nella tabella dei servizi inclusi “traffico illimitato”. Nessun hosting condiviso ti permette di avere il massimo delle prestazioni una volta che superi le 20.000 visite mensili. Le prestazioni devono variare da traffico a traffico.

Con un hosting professionale e questi accorgimenti vedrai già dopo il primo mese i primi riscontri in SERP.